Ora, forse, possiamo capire meglio l’abisso che separava
Sabina e Franz: lui ascoltava con avidità la storia della sua vita e lei, con
la stessa avidità, lo ascoltava. Capivano perfettamente il significato logico
delle parole che si dicevano, ma non sentivano il mormorio del fiume semantico
che scorreva in quelle parole.
Per questo, quando lei si era messa la bombetta davanti a
Franz, lui si era sentito a disagio, come se qualcuno gli avesse parlato in una
lingua sconosciuta. Quel gesto non gli era parso né osceno né sentimentale, era
soltanto un gesto incomprensibile che lo sconcertava per la sua assenza di
significato.
Fintanto che le persone sono giovani e la composizione
musicale della loro vita è ancora alle prime battute, essi possono scriverla in
comune e scambiarsi i temi (così come Tomàs e Sabina si sono scambiati il tema
della bombetta), ma quando si incontrano in età più matura, la loro
composizione musicale è più o meno completa, e ogni parola, ogni oggetto,
significano qualcosa di diverso nella composizione di ciascuno.
